VITTORIO MESSORI

Ospite alla Libreria Ferrata 

Sabato 27 maggio ore 18

La Libreria Ferrata e il Caffè letterario ospitano Vittorio Messori per presentare il libro "Ipotesi su Maria", conversa con l'autore Fabio Larovere".


La Libreria Ferrata e il Caffè letterario ospitano Vittorio Messori per presentare il libro "Ipotesi su Maria", conversa con l'autore Fabio Larovere.

Il libro: Nel 2008, trent'anni dopo il suo primo libro (Ipotesi su Gesù) divenuto subito un best e long seller mondiale, Vittorio Messori pubblicava, presso le edizioni Ares, Ipotesi su Maria. Un volume che, come tutti quelli (ormai più di 20) dell'autore è stato accolto dai lettori con grande favore, ha esaurito molte ristampe, è stato tradotto in diverse lingue ed è tuttora "vivo" nel catalogo dell'editore milanese. Ma la ricerca mariana di Messori è proseguita in questi anni. Così, l'Ares presenta ora non una nuova ristampa, bensì una nuova edizione di Ipotesi su Maria, arricchita di 13 capitoli inediti, caratterizzati come sempre da quello stile che ha determinato il successo di Messori: la vivacità e la chiarezza del giornalista professionista unite alla solidità dello studioso esperto, dalla documentazione aggiornata e sicura. Inoltre, anche in questi nuovi capitoli, vi è la consueta, vivace scorribanda tra dogma e aneddoto, tra teologia e devozione spirituale, tra esegesi biblica e apparizioni. Dunque, si amplia ancora, nella nuova edizione, quella carrellata in un mondo luminoso e al contempo spesso sconosciuto, guidati da uno scrittore che non nasconde affatto la sua fede ma è allergico alla retorica mielosa di certo devozionalismo. Un autore che apprezza il sentimento, ma è lontano da un sentimentalismo che rischia di allontanare i nostri contemporanei da Colei che non a caso la Tradizione chiama "Madonna", cioè "Nostra Signora".

L'autore:  Vittorio Messori (Sassuolo16 aprile 1941) è un giornalista e scrittore italiano. Autore di numerosi saggi, è considerato uno dei principali autori cattolici italiani. Ha collaborato con La StampaAvvenire e Corriere della Sera.  Poco prima, però, nel luglio del 1964, dopo quella che egli definì una «evidenza del cuore», seguita alla lettura dei Vangeli, Messori si convertì al cattolicesimo (disse di «essere stato convertito, da una forza imprevista e irresistibile»). Iniziò, da allora, stimolata anche dalla lettura di Blaise Pascal, una ricerca delle «ragioni della ragione», a conforto delle «ragioni del cuore» che lo avevano spinto ad abbracciare la fede. Di questo percorso, Messori testimonierà nelle prime pagine di Ipotesi su Gesù.  Decise allora di frequentare i corsi dell'Istituto di Cristologia per laici della Pro Civitate Christiana ad Assisi, dove trascorse il 1966 e il 1967. Ad Assisi conobbe Rosanna Brichetti, che avrebbe sposato in seguito nel 1996. Nel 1968, terminati i corsi, tornò a Torino, dove iniziò l'attività professionale presso la Società Editrice Internazionale. Impegnato prima in redazione, passò poi a dirigere l'ufficio stampa. Contemporaneamente iniziò a collaborare con vari giornali e riviste culturali e continuò le ricerche per la redazione del suo primo libro. In contrasto con il clima sessantottino, decise di evitare ogni  tentazione ideologica e teologica» non partecipando ai cortei, non firmando manifesti e non associandosi né a contestazioni politiche né clericali.